Conosci Mia Cugina? THE ITALIAN SWING

Conosci Mia Cugina? THE ITALIAN SWING

 Domenica 14 giugno ore 19:00

CHIOSTRO della Casa delle Culture e della Musica di Velletri

“Conosci Mia Cugina?” è uno swing show a trecentosessanta gradi, una macchina del tempo per rivivere il sound degli anni ’30, ’40 e ’50 del novecento Italiano.

Un ritratto fatto a colori brillanti sul bianco e nero dei nostri ricordi, è lo swing show tutto italiano dei “Conosci Mia Cugina?”: sette elementi tra sezione ritmica (Pianoforte, contrabbasso, chitarra e batteria), sezione fiati (sax, tromba) voce solista e cori, che omaggiano i grandi artisti come: Renato Carosone, Fred Buscaglione, Natalino Otto, Trio Lescano, Gorni Kramer, Lelio Luttazzi che hanno reso grande la musica italiana nel mondo.

La formazione stabile, nata nel 2015, vanta numerosissimi live a livello internazionale, e vede Federica D’Andrea alla voce, Giuseppe Civiletti al contrabbasso, Davide Annecchiarico al pianoforte come fondatori del gruppo.

Sul palco musica, gags e anche momenti di romanticismo, perché……è jazz “all’italiana!!”

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Associazione culturale Colle Ionci

A.M.Ro.C.

FondArc

Ingresso 12 euro

prenotazioni: tel e whatsapp 3711508883 colleionci@gmail.com

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“Juju e Speak No Evil: il ’64.” La musica di WAYNE SHORTER negli anni Blue Note

Auditorium Romina Trenta

Casa delle Culture e della Musica -  Velletri

Giovedì 7 maggio ore 21:00

(recupero del concerto annullato il 9 dic 2025)

Juju e Speak No Evil: il ’64

“Le note sono come le persone. Devi alzarti e salutarle una a una”

(Wayne Shorter)

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…Il 1964 fu una svolta per il Shorter; non solo perché lasciò i Jazz Messengers del batterista Art Blakey, ma anche perché arrivò alla Blue Note, un’importantissima etichetta discografica con la quale Shorter diede vita a tre dischi divenuti poi pietre miliari della musica jazz: “Night Dreamer”, “Juju” e “Speak No Evil”. In questi dischi è evidente la carica emotiva e l’intimità che Shorter voleva trasmettere al pubblico; i tratti identificativi della “nuova” scrittura shorteriana saranno le relazioni di terza, i vamp, i pedali e le pentatoniche.
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La musica di WAYNE SHORTER negli anni Blue Note

Daniele Manciocchi – Sax Tenore, Soprano
Alessandro Bonanno - Pianoforte
Lorenzo Mancini – Contrabbasso
Luigi Latini – Batteria

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Associazione culturale Colle Ionci                                                                         

FondArc

Ingresso 10 euro                

Prenotazioni:         tel. e whatsapp 371.1508883               colleionci@gmail.com

Velletri – Festa delle Camelie – 14 e 15 marzo 2026

Velletri
Festa delle Camelie
14 e 15 marzo 2026

Trio di clarinetti
Clarinetti soprani: Yuri Proietto e Francesca Ferrazzi;
Clarinetto basso: Luca Piacentini
Musiche di Mozart, Avison, Piazzolla, Morricone

Quartetto di ottoni
Trombe: Alessandro Fresu e Mauro Afilani
Trombone: Emiliano Mastrantonio
Tuba: Damiano Ascione
Musiche originali e trascrizioni dal classico al leggero

Daniele Mutino
Cantastorie, musiche originali e di repertorio

Michele Di Filippo
Musiche di  Harris, Piazzolla, Di Filippo, Dyens Barrios, Ruiz Pipò

Salvatore Fortunato chitarra e Eugenio Tani tastiera
Brani famosi del repertorio classico, tradizionali sudamericani e italiani. Improvvisazioni in duo su diversi stili: blues, rock, pop.

MEDITERRANIMA – Sabato 21 marzo 2026 ore 21:00

Auditorium Romina Trenta
Casa delle Culture e della Musica – Velletri
 
Sabato 21 marzo 2026  ore 21:00
MEDITERRANIMA
GIANLUCA VERRENGIA chitarra flamenca
DANIELE MANCIOCCHI fisarmonica
LORENZO MANCINI contrabbasso
SIMONE TALONE percussioni 

Associazione culturale Colle Ionci
FondArc
Ingresso 10 euro        
Prenotazioni:         tel. e whatsapp 371.1508883               colleionci@gmail.com
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QUARTO E MEZZO – Domenica 23 ottobre 2025 ore 18:00

Auditorium Romina Trenta

Casa delle Culture e della Musica -  Velletri

Domenica 23 ottobre 2025  ore 18:00 

QUARTO E MEZZO

Augusto Pallocca – Sax Tenore
Giampiero Villa - Chitarra Elettrica
Lorenzo Mancini – Basso Elettrico
Lorenzo Lupi – Batteria

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La formazione nasce dall’esigenza di sintetizzare le esperienze dei musicisti,

attivi sul territorio dei Castelli e di Roma da circa venti anni.

Composizioni originali e rivisitazioni di temi noti si avvicendano

in una scaletta densa di momenti talvolta energici, altre volte rarefatti

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Associazione culturale Colle Ionci                                                                         

FondArc

Ingresso 10 euro                

Prenotazioni:         tel. e whatsapp 371.1508883               colleionci@gmail.com

La Musica gentile storie di compositrici dallo spartito allo schermo

La Musica gentile

storie di compositrici dallo spartito allo schermo

A cura di Luisa Sette e Valeria Guidotti

Domenica 26 ottobre ore 16:30

Casa delle Culture e della Musica – Velletri

Ensemble Musica gentile

diretto da Sabina Angelucci

al pianoforte Alessandra Bottari

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Il cinema nella storia

Associazione culturale Colle Ionci

FondArc

Informazioni e prenotazioni

tel. e whatsapp 3711508883 colleionci@gmail.com

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Conosci Mia Cugina? THE ITALIAN SWING

Conosci Mia Cugina? THE ITALIAN SWING

 Domenica 21 settembre ore 18:00

Auditorium della Casa delle Culture e della Musica di Velletri

“Conosci Mia Cugina?” è uno swing show a trecentosessanta gradi, una macchina del tempo per rivivere il sound degli anni ’30, ’40 e ’50 del novecento Italiano.

Un ritratto fatto a colori brillanti sul bianco e nero dei nostri ricordi, è lo swing show tutto italiano dei “Conosci Mia Cugina?”: sette elementi tra sezione ritmica (Pianoforte, contrabbasso, chitarra e batteria), sezione fiati (sax, tromba) voce solista e cori, che omaggiano i grandi artisti come: Renato Carosone, Fred Buscaglione, Natalino Otto, Trio Lescano, Gorni Kramer, Lelio Luttazzi che hanno reso grande la musica italiana nel mondo.

La formazione stabile, nata nel 2015, vanta numerosissimi live a livello internazionale, e vede Federica D’Andrea alla voce, Giuseppe Civiletti al contrabbasso, Davide Annecchiarico al pianoforte come fondatori del gruppo.

Sul palco musica, gags e anche momenti di romanticismo, perché……è jazz “all’italiana!!”

Associazione culturale Colle Ionci

A.M.Ro.C.

FondArc

Ingresso 10 euro

prenotazioni: tel e whatsapp 3711508883 colleionci@gmail.com

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3 agosto 2025 ore 21:00 Ensemble Evento Sax 2025

Auditorium dell’Infiorata

Genzano di Roma

 

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Concerti in occasione della ricorrenza del
XXIII anno di Evento Sax

3 agosto 2025 ore 21:00

Ensemble Evento Sax 2025

Thomas Monte, Gianluca Patat

Chiara Sartorato, Leonardo Paoletti

Tito Voltaggio, Maria Zomero, Francesco Stel

Dir. Fabrizio Paoletti

Comune di Genzano di Roma

Associazione culturale Colle Ionci

Ingresso libero

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MEDITERRANIMA, quando le corde vibrano nascono paesaggi sonori

Velletri
Chiostro della Casa delle Culture e della Musica 

Sabato 12 luglIo 2025  ore 21:00
MEDITERRANIMA

GIANLUCA VERRENGIA chitarra flamenca
MATTEO ROCCIAchitarra ritmica
LORENZO MANCINI contrabbasso
ROSARIO CERAUDO percussioni

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Associazione culturale Colle Ionci                                                                         

FondArc

Ingresso 10 euro                

Prenotazioni:         tel. e whatsapp 371.1508883               colleionci@gmail.com

Due splendidi concerti a Velletri e Genzano riempiono di musica l’ultima domenica di maggio

Due splendidi concerti a Velletri e Genzano
riempiono di musica l’ultima domenica di maggio

La rassegna concertistica “Il Suono di Liszt a Villa d’Este”, ormai da sette anni trasferitasi dalla originaria Tivoli al quadrante sud dei Castelli Romani e curata dall’Associazione Colle Ionci con il contributo quest’anno della Regione Lazio, continua a proporre eventi di grande spessore culturale. È il caso della scorsa domenica 25 maggio 2025 quando ben due concerti, la mattina all’Auditorium “Romina Trenta” della Casa delle Culture e della Musica di Velletri e il pomeriggio nella Sala delle Armi del Palazzo Sforza-Cesarini di Genzano, hanno offerto agli appassionati di godere di musiche magnifiche e soprattutto magnificamente interpretate.

Filippo Tenisci

Filippo Tenisci

Si incominciava la mattina alle 11:15 a Velletri con un concerto sul pianoforte storico e un programma tutto delicato alle musiche di Wagner trascritte per pianoforte da Franz Liszt: “Da Wagner/Liszt alla contemporaneità” era il titolo del concerto, in cui compariva anche un pezzo contemporaneo, scritto espressamente per questo evento dal giovane compositore Davide Tramontano. Il breve ed intenso brano, per espressa indicazione dell’autore, è stato eseguito immediatamente prima del meraviglioso e coinvolgente Isoldes Liebestod (Morte per amore di Isotta) e senza interruzione, come in fondo indica già il titolo datogli in tedesco e che in italiano significa letteralmente Proemio a “Isoldes Liebestod” di Wagner. Il bravissimo e giovane interprete Filippo Tenisci, che da poco ha completato un’incisione in due CD di tutte le trascrizioni lisztiane per pianoforte solo dalle opere di Wagner, con questa performance ha anche completato l’esecuzione di tutte le trascrizioni dal vivo in concerto e sul pianoforte Erard del 1879. Questo strumento Erard è uguale a quello del 1858  che Wagner possedeva e sul quale aveva concepito il Tristano, l’opera fondamentale nella sua parabola artistica e nella rivoluzione in senso cromatico da lui operata nella storia della Musica, come spiegato nella magnifica brochure che illustra questi concerti matinée di Velletri. Concludeva la scaletta ufficiale una fantastica e incredibile Ouverture del Tannhäuser che strappava all’uditorio un’interminabile messe di applausi, alla quale seguiva un bis (che comunque era annunciato nel programma): la calma e solenne Marcia Nuziale dal Lohengrin, che aveva la funzione sia di acquietare l’atmosfera, resa incandescente dalla cascata irrefrenabile di note della precedente Ouverture, sia di colmare l’unica lacuna che era rimasta nell’esecuzione in concerto dell’integrale di Wagner/Liszt, poiché essa non era stata prevista nel precedente concerto del 2023 dedicato al primo periodo wagneriano. È stato un piacevole e interessante saluto al pubblico intervenuto, per mezzo della melodia di Wagner forse generalmente più nota anche ai profani, perché tuttora universalmente utilizzata nei matrimoni.

Cinzia Guarino e Paolo Rigano

Cinzia Guarino e Paolo Rigano

Qualche ora più tardi, alle 18,00 si illuminava il palcoscenico della Sala delle Armi nel Palazzo Sforza-Cesarini di Genzano per un concerto di musica barocca che vedeva protagonisti eccellenti una coppia di artisti siciliani formatisi al Conservatorio di Palermo col quale continuano a collaborare: Cinzia Guarino al clavicembalo e Paolo Rigano, il quale invece si alternava agilmente all’arciliuto e alla chitarra barocca. Sono strumenti di un certo fascino, che oggi potremmo quasi ritenere “esotico” ma che dal Rinascimento alla metà del ‘700 erano di uso comune e allietavano le corti e le dimore patrizie del tempo. Il programma era incentrato sulle musiche di questo periodo, e in particolare dell’area mediterranea tra Italia e Penisola Iberica, ma incorniciate, all’inizio e alla fine, da due composizioni addirittura contemporanee: un Preludio e passacaglia composto in stile antico da Tiziano Bagnati (classe 1960) e “Corrispondenze” dello stesso Paolo Rigano, un brano più modernista, che tra l’altro dava il nome all’intero concerto e che dimostra come strumenti antichi, quali il clavicembalo e l’arciliuto, possano comunque essere utilizzati anche per la musica realmente contemporanea. Si è trattato quindi di un programma perfettamente in linea con gli intenti della XIII edizione di “Il Suono di Liszt a Villa d’Este” intitolata “Con l’antico riscopriamo anche il moderno”: utilizzando tastiere antiche – quelle del clavicembalo e in senso lato pure quelle sui manici del liuto e chitarra barocca, a parte quella originale d’epoca del pianoforte Erard – si vogliono proporre anche musiche moderne e contemporanee. Il concerto scorreva tutto con vivace leggerezza, trattandosi prevalentemente di briose arie di danza, come un’unica lunga Suite allestita però con diversi compositori, da Falconieri a De Murcia, a Sanz, ai due Scarlatti padre e figlio, Alessandro e Domenico, fino al Fandango dal Quintetto di Boccherini, quest’ultimo in apposita trascrizione per tale duo. Ai lunghi applausi del pubblico seguiva un fuori programma con cembalo e chitarra barocca – sempre del genere di una vivace danza ma stavolta dal carattere più tipico delle sponde orientali del Mediterraneo – a chiudere questo concerto pomeridiano e questa domenica di fine maggio così piena di grande e bella musica.

                                                                                                              by Nick da Rocca